Ampiezza dell’assortimento
Numero di categorie o famiglie di prodotto trattate dal punto vendita.
Un esempio nel verde →Orlandelli / Conoscenza
Marketing, floricoltura e visual merchandising spiegati con definizioni chiare ed esempi applicati a piante e fiori.
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Numero di categorie o famiglie di prodotto trattate dal punto vendita.
Un esempio nel verde →Raggruppamento di prodotti in una composizione o offerta unica. L’eventuale vantaggio di prezzo deve essere esplicitato.
Un esempio nel verde →Carrello di movimentazione usato nella filiera di piante e fiori. Base, colonne, ripiani e accessori vanno verificati per modello e configurazione.
Un esempio nel verde →Gestione di un gruppo di prodotti come insieme coerente rispetto a bisogni del cliente, spazio, assortimento e risultati.
Un esempio nel verde →Raggruppamento visivo per campiture cromatiche, da coordinare con varietà, prezzo e condizioni di mantenimento.
Un esempio nel verde →Presentazione leggibile di importo, unità di vendita e condizioni rilevanti per confrontare le alternative.
Un esempio nel verde →Proposta di articoli complementari a ciò che il cliente sta scegliendo.
Un esempio nel verde →Attività che mantiene leggibilità e qualità dell’offerta vegetale: pulizia, controlli, irrigazione e rimozione del prodotto non idoneo.
Un esempio nel verde →Percorso di relazione con il cliente prima, durante e dopo l’acquisto, attraverso più punti di contatto.
Un esempio nel verde →Numero di fronti visibili riservati a un articolo o gruppo di prodotti. Non coincide con il numero totale di unità stoccate.
Un esempio nel verde →Grande distribuzione organizzata: qui indica il contesto dei punti vendita generalisti, spesso alimentari, con un reparto o un’area piante e fiori.
Un esempio nel verde →Grande distribuzione specializzata: punti vendita focalizzati su settori come bricolage, casa o giardinaggio. Il singolo format va descritto.
Un esempio nel verde →Applicazione del visual merchandising a piante e fiori, considerando anche luce, irrigazione, stagionalità e manutenzione dell’esposizione.
Un esempio nel verde →Composizione autonoma, generalmente leggibile da più lati, dedicata a un tema o a un assortimento coordinato.
Un esempio nel verde →Distribuzione di aree, percorsi, arredi e servizi all’interno di uno spazio commerciale.
Un esempio nel verde →Bisogno concreto che porta una persona in negozio e orienta tempo, scelta e servizio richiesti.
Un esempio nel verde →Composizione dell’offerta tra categorie, fasce prezzo e servizi rispetto al posizionamento del negozio.
Un esempio nel verde →Coordinamento dei canali fisici e digitali per offrire informazioni e percorsi coerenti.
Un esempio nel verde →Schema che assegna prodotti e categorie a posizioni espositive definite, con quantità e logiche di presentazione.
Un esempio nel verde →Numero di alternative offerte all’interno di una categoria o famiglia.
Un esempio nel verde →Elemento che concentra l’attenzione in una scena espositiva e aiuta a leggerne il messaggio principale.
Un esempio nel verde →Ripristino della disponibilità e della presentazione degli articoli in esposizione.
Un esempio nel verde →Rapporto tra flusso venduto e scorta media, calcolato su periodo e unità di misura coerenti.
Un esempio nel verde →Prodotto vegetale non più vendibile registrato come perdita, con cause e criterio di valutazione espliciti.
Un esempio nel verde →Valore delle vendite diviso per il numero di transazioni, a parità di periodo e trattamento fiscale.
Un esempio nel verde →Vendite del fornitore al distributore o al rivenditore. È distinto dalle vendite al cliente finale.
Un esempio nel verde →Vendite dal punto vendita al cliente finale nel periodo considerato.
Un esempio nel verde →Quota delle unità disponibili in un periodo che viene venduta. Definire sempre periodo e base di disponibilità prima del confronto.
Un esempio nel verde →Preparazione di una fornitura o unità espositiva che facilita il passaggio dalla ricezione all’area vendita.
Un esempio nel verde →Codice con cui un’organizzazione identifica una specifica configurazione di articolo. Non è automaticamente un codice GTIN.
Un esempio nel verde →Variazione dell’offerta e della domanda legata a periodi dell’anno, clima e ricorrenze.
Un esempio nel verde →Rapporto tra acquisti o azioni completate e opportunità osservate, con un denominatore dichiarato.
Un esempio nel verde →Durata osservata della visita o della sosta in una zona, secondo un metodo di rilevazione dichiarato.
Un esempio nel verde →Estremità visibile di una sequenza di scaffali o bancali, utilizzabile per un messaggio espositivo specifico.
Un esempio nel verde →Presentazione di un’alternativa con valore o caratteristiche superiori rispetto alla scelta iniziale.
Un esempio nel verde →Vendite attribuite a un’area divise per la superficie definita, nel periodo scelto.
Un esempio nel verde →Uso di più livelli espositivi per rendere visibile l’assortimento mantenendo accessibilità e condizioni adatte alle piante.
Un esempio nel verde →Organizzazione visiva di prodotti, arredi e comunicazione per rendere l’offerta leggibile e coerente con l’esperienza di acquisto.
Un esempio nel verde →Area con passaggio o attenzione elevati, da individuare osservando il punto vendita e non soltanto la planimetria.
Un esempio nel verde →Area poco visitata o poco leggibile che richiede un’analisi delle cause prima di cambiare l’allestimento.
Un esempio nel verde →